Palestra naturalistica: come fotografare animali in ambienti (semi) controllati
Dal: 12/09/2012 Al: 12/09/2012
Online Webinar
La fotografia in Natura e di Natura è un genere che appassiona molti, ma che è a portata di pochi per vari motivi: oltre alla difficoltà di avvistamento e di ripresa degli animali che, a differenza degli umani, non sono mai collaborativi né stanno fermi, sono necessarie tanta pazienza, articolate competenze tecniche, un corredo fotografico sopra la media e la conoscenza delle abitudini di comportamento dei soggetti che si vogliono ritrarre per essere in grado di immortalarne le pose e le espressioni più suggestive.
Parchi e Oasi faunistiche, ambienti in cui è possibile osservare fauna sia allo stato libero e stanziale, sia in ambienti semi controllati, sono diventati, nel tempo, meta prediletta dei fotoamatori amanti di questo genere perché considerati ottime palestre fotografiche che ci consentono di riprendere i nostri soggetti preferiti a portata di medio tele.
Tuttavia, il luogo comune legato a questi luoghi è che, vista la vicinanza di animali abituati alla presenza umana, sia facile ottenere scatti d'effetto. Nulla di più sbagliato: l'unica certezza è che si è sicuri di avvistare, inquadrare e fotografare l'animale ma da qui a ottenere risultati suggestivi, ce ne corre. Sono scatti sicuri, ma non facili.
In aggiunta, tra gli appassionati alle prime armi c'è la convinzione che non ci sia tempo né modo di preoccuparsi di null'altro se non di catturare l'animale in movimento, finendo così per trascurare altri dettagli dello scatto che si pensa di non aver tempo di gestire: valutazione della scena, osservazione degli sfondi, gestione della luce, punti di ripresa, postura e composizione.
In questo webinar condotto da Claudia Rocchini affronteremo le tematiche accennate con focus sulla ripresa di animali in movimento (mammiferi e avifauna) e su come sia possibile, nel tempo e con l'opportuno esercizio, codificare e automatizzare le nostre scelte di ripresa di fronte a questi soggetti.
Biografia
Nella fotografia, così come nella vita, è auspicabile saper cambiare spesso visione: visione grandangolo, visione zoom, visione 35mm standard.
Con due raccomandazioni. La prima è ricordarsi di togliere il tappo dall’obiettivo. La seconda è una massima di Talete: "Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca, per poter ascoltare il doppio e parlare la metà".
Claudia Rocchini è nata a Pavia nel 1967. Ci vive ancora perché è la città ideale in cui ritornare. Ha tre passioni nella vita: la fotografia, la scrittura, i viaggi e ha trovato il modo di farne un lavoro, tra alti e bassi e con brevi periodi di disaffezione in cui ha fatto altro.
Ha iniziato giovanissima come giornalista politica ed esteri in quotidiani e periodici nazionali per poi passare agli uffici stampa in differenti settori, aziendali e istituzionali, con solide esperienze in case editrici nazionali e agenzie di Pr. Nel 2000 ha temporanemente abbandonato il giornalismo attivo e passivo per dedicarsi al marketing strategico e alla comunicazione integrati (prodotti e servizi) con incarichi di manager in associazioni di Confindustria e Confcommercio. Nel tempo, si è specializzata in Community management e Social network communication, ritornando al giornalismo e alla fotografia.
Ha una rubrica fissa mensile, "Io fotografa", su FOTOGRAFIA REFLEX: pur non disdegnando la fotografia di persone e luoghi, la sua predilezione va alla Natura e agli animali. Preferisce l'approccio empatico a quello strettamente documentaristico: è solita dire che quando fotografa il suo obiettivo è tirar fuori il lato umano dell'animale o far emergere il lato animale di se stessa.
Per aziende e privati, professionisti e marchi di settore si occupa anche di consulenze di comunicazione: pur consapevole che nella società dell'immagine spesso l'apparenza è sinonimo di sostanza, preferisce tuttavia mettere l'accento non tanto sul "purché se ne parli" ma sul "come" se ne parla.
Il suo obiettivo, da grande, è ritornare bambina.
Il webinar è gratuito e si svolge in lingua italiana.
Webinar Presenter: William Boccassi
Organizer: Silvia Luison









